Trasloco dell’ufficio riuscito: come abbiamo ripensato l’ambiente di lavoro
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La decisione non è stata presa all’improvviso – al contrario, era attesa da tempo. Il nostro trasloco è il risultato di un cambio di mentalità strategico: meno spazio, più flessibilità e un ambiente di lavoro in grado di soddisfare le esigenze moderne.
Situazione di partenza: meno spazio, più efficacia
Già da molto tempo si era delineato un cambiamento. Il lavoro a tempo parziale e lo smart working avevano acquisito sempre più importanza e contemporaneamente tre piani non venivano più utilizzati in modo efficiente. La logica conseguenza: consolidare lo spazio.
L’obiettivo era chiaro: in futuro tutti i collaboratori avrebbero dovuto lavorare sullo stesso piano.
La ricerca della sede adatta
La soluzione ideale non si è fatta attendere a lungo. Presso la collaudata sede di Root D4 abbiamo potuto occupare nuovi uffici in un altro edificio. Le nuove superfici al 7° piano, all’indirizzo Platz 1a, conquistano grazie alla luce intensa, al panorama ampio e allo spazio per nuove idee.
Pianificazione e attuazione sotto pressione
Come spesso accade nella pratica, l’inquilino precedente ha causato dei ritardi. Solo a metà ottobre è stato possibile avviare la pianificazione concreta.
Nel giro di poche settimane è stato realizzato molto:
- Lavori di ristrutturazione
- Installazione di tutta l’elettronica
- Integrazione di soluzioni di isolamento acustico nelle sale riunioni
- Sviluppo di un nuovo design d’interni e di allestimento
Parallelamente è stato sviluppato il concetto visivo «BBT si sposta».
«BBT si sposta»: rendere tangibile l’identità nello spazio
Il nuovo ufficio doveva essere più di un semplice posto di lavoro, ma rispecchiare e rendere tangibile la nostra cultura aziendale.
Il concetto di design e le immagini «BBT si sposta» partono dalle nostre radici nel Vallese e in Svizzera e le uniscono alla nostra visione di andare avanti. Sono sinonimo di movimento, progresso e orientamento al futuro e promuovono una cultura del lavoro moderna e dinamica.
Le immagini e gli elementi di design accuratamente selezionati creano un ambiente stimolante che si rivolge sia ai collaboratori sia ai visitatori.
Il trasloco: pianificazione precisa, attuazione efficiente
Il trasloco vero e proprio è iniziato il 21 novembre 2025 con il trasferimento dell’infrastruttura server, passo critico per la sicurezza operativa. A seguire sono stati trasferiti i mobili dell’ufficio e le postazioni di lavoro.
Il 24 e il 25 novembre 2025 i collaboratori si sono recati nei nuovi uffici e hanno potuto sistemarsi. Grazie a una pianificazione chiara e a procedure strutturate, la transizione è stata organizzata senza intoppi.
Conclusione: più di un semplice cambio di sede
Il trasloco degli uffici è stato molto più di un progetto logistico. Si è trattato di un passo strategico verso:
- un utilizzo più efficiente delle superfici
- una cultura del lavoro moderna
- una collaborazione più stretta




